L’Associazione Italiana Agricoltura Biologica si riunisce a Congresso a Venezia [15/17.05.2008]

AIAB nel 2008 compie 20 anni e dal 15 al 17 maggio sarà protagonista del suo secondo Congresso Federale, rispettando quanto previsto dal nuovo Statuto del 2005. In questi venti anni AIAB, la più importante organizzazione del settore in Italia che associa produttori, operatori, tecnici e consumatori, continua ad avere un ruolo leader nella promozione del biologico su tutto il territorio nazionale.

Mantenendo salde le sue radici, alcune sue attività importanti si sono trasformate lungo il percorso modificando anche il suo Statuto per rispondere, di volta in volta, alle nuove sfide.
Il nuovo assetto, che ha permesso, dunque, di divenire un’ Associazione di promozione sociale e ha dato un’ organizzazione sempre più federale, legando saldamente l’associazione ai territori, ha portato a
compimento la trasformazione di AIAB; per un decennio Ente di certificazione, il nuovo Statuto di AIAB dà vita ad un Congresso ogni tre anni dove vengono, prontamente, individuate le linee portanti del suo
operato, per il successivo triennio.

Il Congresso AIAB, il più importante evento democratico del movimento biologico italiano, coinvolge centinaia di persone che discutono sul futuro per il biologico italiano e mondiale e mettono a confronto se
stessi e le loro opinioni con il resto della società, per meglio comprendere il ruolo della nostra Associazione, da sostenere in questo contesto. AIAB ha scommesso sull’ apertura del movimento che
troppo spesso si è ripiegato su se stesso. Questo uno degli obiettivi maggiormente sentiti e ottimo preludio per il Congresso mondiale dell’ IFOAM, Federazione Internazionale della Agricoltura Biologica,
previsto a Modena nel prossimo Giugno.
Il Congresso avrà luogo a Venezia in due straordinarie strutture: Il 15 maggio a Mestre presso la Città dell’altreconomia (PalaPlip) e il 16 ed il 17 sull’Isola di S. Servolo presso la Venice International University. Molti i temi, tra cui due prioritari, individuati dal CDF (Consiglio Direttivo Federale), ai quali dedicare due intere giornate di approfondimento coinvolgendo moltissimi soggetti come Enti, Istituzioni, Associazioni, gruppi formali e informali, reti con cui abbiamo collaborato e vorremmo collaborare in futuro.
La prima giornata, giovedì 15 maggio, sarà dedicata a “Le risposte territoriali per una AltraEconomia: Mercati del bio Filiera corta e sviluppo locale: l’economia solidale”. Le tematiche da affrontare, dunque, saranno: mercati locali, energia, agricoltura sociale, paesaggio, qualità del lavoro, gli strumenti
finanziari pubblici per un’altraeconomia a livello local, PSR e Fondi strutturali per distretti, coinvolgendo strutture come: GAS, Movimenti locali, Distretti di economia solidale, Città del Bio, rete dei comuni, Agenda 21, Città sane, realtà di agricoltura sociale, associazioni, riviste, etc.
Venerdì 16 Maggio ci si confronterà su “Biodiversità coltivata: come valore culturale ed ambientale”; un Convengo Internazionale con la partecipazione di “esperienze” francesi, inglesi, e spagnole. E ancora, ci si occuperà di ciò che già si fa e che si potrebbe fare per sostenere il biologico e le varietà di cui necessita manatenendo conoscenza, tradizione e geni dell’agricoltura locale; parteciperanno, tra gli altri, Salvatore Ceccarelli da anni nel centro di ricerca dell’ ICARDA International Center for Agricultural Research in the Dry Areas) e promotore, in Siria, di programmi di selezione partecipativa tra i più
interessanti al mondo.
Venerdì 16 Maggio, ore 18.00 si inaugurerà la sessione “20 anni di AIAB”, con la relazione introduttiva del Presidente Federale e gli interventi degli ospiti quali Istituzioni locali e nazionali e i partner più importanti con cui AIAB opera (sessione riservata).
Sabato 17 maggio, sarà dedicato ad una sessione riservata ai delegati congressuali, con la definizione delle modifiche statutarie e regolamentari, in merito al modello associativo, per giungere poi all’approvazione del documento congressuale e le elezioni del gruppo dirigente che guiderà AIAB nel
prossimo triennio.
In realtà il Congresso inizierà molto prima, ed esattamente con le 18 assemblee regionali che si organizzeranno, dalla Lombardia alla Sicilia.
Un evento in sè dove le associazione regionali discuteranno sui documenti congressual,i confrontandosi con i propri territori, i nostri partner territoriali, le Istituzioni e gli enti locali.
Le assemblee si svolgeranno a partire da marzo eleggendo i delegati previsti per i tre giorni del Congresso.
AIAB, attraverso il Congresso, troverà, un’ulteriore occasione di crescita e comunicazione interna per i valori del bio. La scommessa sarà, attraverso questo “percorso congressuale”, raggiungere i giusti obiettivi interagendo con tutta la società italiana facendo sì che questa ponga il biologico al centro della sfida innavativa che l’agroalimentare nazionale ha scelto come proprio futuro. La grande consultazione della Coalizione liberi da OGM ci ha visto protagonisti in prima linea.
E’ ora che la qualità trovi nel biologico una sua declinazione concreta, una vera priorità dunque, praticata già da migliaia di operatori e condivisa da altrettanti cittadini che quotidianamente ne
usufruiscono.
Questo Congresso pertatanto sarà un’altra straordinaria occasione per affermare quei valori che sosteniamo ogni giorno con il nostro operato ed AIAB darà a tutto il movimento un grande servigio continuando con la sua tradizione ormai ventennale.

Programma Congresso AIAB 2008 a Venezia

Fonte:
- http://www.ambiente.venezia.it
- http://www.aiab.info

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